Rilevamento terremoti online dating dating sites for political people

06-Oct-2017 22:03

Almeno due dei feriti rimangono in gravi condizioni.

Dopo la grandissima paura, tantissime persone hanno preferito dormire in auto, nei parchi e negli uliveti.

L’energia, infatti, è provocata dai volumi e non dalle faglie, questa è una zona ad alta pericolosità sismica e in relazione anche alla grande vulnerabilità degli edifici e all’alta densità di presenza umana è chiaro che il rischio è molto alto.

SULMONA - Controllano i minimi spostamenti della crosta terrestre dallo spazio, producendo mappe con le deformazioni del suolo causate dagli eventi sismici ma non solo.

Sono i due satelliti della costellazione "Sentinel" del complesso programma Copernicus dell' Agenzia spaziale europea, finanziato dall' Ue, dai quali è possibile osservare ogni singolo centimetro che si muove al suolo.

"Il monitoraggio del rischio sismico deve essere multiparametrico, cioè deve considerare più elementi come le variazioni della faglia, la sismicità e ogni tipo di segnale che la terra ci dà.

Per fare questo occorrono stazioni gps, sismografi, possibilmente anche rilevatori geochimici, per misurare le variazioni delle quantità di gas, delle profondità e dei cambiamenti chimici e delle temperature", ha detto Doglioni.

L’energia, infatti, è provocata dai volumi e non dalle faglie, questa è una zona ad alta pericolosità sismica e in relazione anche alla grande vulnerabilità degli edifici e all’alta densità di presenza umana è chiaro che il rischio è molto alto.SULMONA - Controllano i minimi spostamenti della crosta terrestre dallo spazio, producendo mappe con le deformazioni del suolo causate dagli eventi sismici ma non solo.Sono i due satelliti della costellazione "Sentinel" del complesso programma Copernicus dell' Agenzia spaziale europea, finanziato dall' Ue, dai quali è possibile osservare ogni singolo centimetro che si muove al suolo."Il monitoraggio del rischio sismico deve essere multiparametrico, cioè deve considerare più elementi come le variazioni della faglia, la sismicità e ogni tipo di segnale che la terra ci dà.Per fare questo occorrono stazioni gps, sismografi, possibilmente anche rilevatori geochimici, per misurare le variazioni delle quantità di gas, delle profondità e dei cambiamenti chimici e delle temperature", ha detto Doglioni."Si acquisiscono immagini e con un algoritmo si sovrappongono e si ottiene la mappa completa di deformazione dell'area - spiega -.